Le Origini

 

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Gli inizi del Rinnovamento Carismatico Cattolico risalgono al 1967, due anni dopo la chiusura del Concilio Vaticano II, che aveva mobilitato tutta la Chiesa, risvegliando attese e speranze e dando l'avvio al grande aggiornamento teologico, liturgico, ecumenico. Alcuni studenti e professori americani dell'Università di Pittsburg e poi Notre Dame (USA), cominciarono a sperimentare (in preghiera) fenomeni simili a quelli verificatesi nelle comunità apostoliche di cui parlano gli Atti degli Apostoli e le Lettere di San Paolo.

Fu una esperienza straordinaria ! Quei giovani scoprirono che quella rinnovata scelta di Gesù, come Signore della propria vita, favoriva un'apertura all'azione e ai doni dello Spirito Santo, sviluppava una nuova capacità di amare Dio e il prossimo, generava un nuovo amore per la Chiesa, li riavvicinava ai Sacramenti e dava loro una grande sete della preghiera e della Parola di Dio.

Questa scoperta grandiosa riempiva il loro cuore di gioia e di ringraziamento alla SS. Trinità. Era l'esperienza di una nuova effusione dello Spirito. Il Rinnovamento Carismatico Cattolico giunse in Italia nel 1970 con Padre Valeriano Gaudet, di origine canadese, oblato di Maria Immacolata, che fondò un Gruppo di lingua inglese presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Nell'autunno dell'anno seguente fondò poi il 1° Gruppo di lingua italiana presso la Parrocchia di S. Mauro Pascoli (diocesi di Cesena).


* * *

Il Rinnovamento Carismatico Cattolico iniziò a diffondersi in tutta Italia, stimolato anche dalle celebrazioni del III Congresso Internazionale Carismatico Cattolico, tenutosi a Roma presso le Catacombe di S. Calisto, durante l'Anno Santo 1975. In quella occasione i 10.000 partecipanti provenienti da tutto il mondo e i 700 sacerdoti vennero accolti nella Basilica di San Pietro dal Papa Paolo VI che, in un memorabile discorso, offrì " cittadinanza ecclesiale " al Rinnovamento e ne affidò il compito di assistenza spirituale al Cardinale J.Leon Suenens.


Impostata la fase organizzativa pionieristica, nel 1978 il RnS tenne a Rimini la 1^ Convocazione Nazionale, cui seguì la seconda nel 1979 e così di seguito, ogni anno, fino ad oggi, con un numero sempre crescente di partecipanti.

Che cosa è il
Rinnovamento  Carismatico Cattolico

E' un rituffarsi nel proprio battesimo, per prenderne profondamente coscienza e vivere una vita ad esso coerente.

E' una nuova relazione personale con Gesù vivo e risorto, che, accettato come Signore e Salvatore, trasforma la nostra vita, portando gioia, pace e amore.

E' la riscoperta della persona dello Spirito Santo, che ci vuole rinnovare con i suoi doni e carismi ordinari e straordinari, per farci vivere il clima di fede viva e di amore ardente delle prime comunità cristiane.

E' la scoperta della preghiera di lode semplice e spontanea di chi ha sperimentato l'amore di Dio e lo ringrazia con il cuore e con una gestualità che coinvolge tutta la persona.                                 

E' sperimentare un crescente amore per la Parola di Dio capace di convertire il nostro cuore e produrre un reale cambiamento di vita.

E' una sensibilizzazione all'uso provvidenziale dei carismi, come ad esempio i carismi di guarigione, di profezia, di canto e preghiera in lingue.

E' una spinta all'evangelizzazione sull'esempio di Maria, con la fiamma viva dello Spirito Santo, dal quale nasce il coraggio della testimonianza e del servizio gioioso e gratuito per la diffusione del Regno di Dio.

Il Rinnovamento Carismatico, diffusissimo nel mondo - in 135 nazioni con un totale di circa 70 milioni di aderenti cattolici ! - non si presenta come un movimento vero è proprio, ma come una "corrente spirituale " dove non ci sono capi fondatori, né iscrizioni. Più che un movimento nella Chiesa, è Chiesa in movimento, è Chiesa viva, sospinta dal soffio dello Spirito Santo, che non finisce mai di stupire. Il Card. Suenens ha affermato che il Rinnovamento scomparirà quando questa grazia dello Spirito Santo avrà impregnato di sé tutte le comunità cristiane.

La vita nei Gruppi del RCC


Il RCC è costituito oggi in Italia da molti  gruppi o comunità  sparsi ovunque. Questi gruppi non vogliono essere totalizzanti, perciò non importa che una persona - sia laico o sacerdote o religioso - appartenga ad altre associazioni, proprio perché la garanzia dell'effusione è dono per tutti e, con essa, l'identità di ciascuno non viene mai messa in discussione, ma al contrario viene rafforzata e vivificata.
Lo Spirito Santo fa capire ai singoli, ai gruppi e alle comunità, la propria chiamata, offrendo i suoi doni di crescita e perfezione cristiana, secondo il piano di Dio.

I gruppi del RCC non sono un luogo di rifugio per persone in cerca di gratificanti consolazioni, ma cenacoli di crescita spirituale, dove si sperimenta la potenza dello Spirito Santo per poi viverla con gioia nella propria vita di ogni giorno e comunicarla agli altri.

Come si entra nel gruppo

Non ci sono problemi di iscrizioni o di adesione formale. Tutti possono accedere liberamente alle riunioni che si svolgono settimanalmente. Per evitare però di trovarsi spaesati - fra gente sconosciuta che prega in un modo nuovo e con gestualità particolare - è opportuno chiedere notizie a persone che frequentano già il gruppo, o meglio ancora ai coordinatori del medesimo, che saranno ben lieti di dare a tutti il benvenuto e fornire le informazioni necessarie. Periodicamente il gruppo organizza per " i nuovi " il cosiddetto " Seminario di preparazione alla preghiera di effusione dello spirito santo ".    Si tratta di sette o più incontri dedicati all'istruzione, alla riflessione e soprattutto alla preghiera. Durante questi incontri vengono presentati alcuni insegnamenti fondamentali della fede cristiana (l'amore di Dio, la salvezza, la vita nuova, i doni e i carismi, l'effusione dello Spirito, la crescita spirituale e la trasformazione in Cristo), con l'intento di farli calare nel cuore e nella vita quotidiana. Quando i partecipanti al seminario sono pronti, si organizza una giornata di ritiro spirituale per l'effusione dello Spirito Santo. A questa giornata partecipa tutto il gruppo e vengono invitati anche gruppi vicini.

Come avviene la
" Preghiera di Effusione "


Benchè sia un momento di fondamentale importanza e sia circondato da una grande attesa, in realtà si tratta di una cosa molto semplice. Un gruppetto di fratelli e sorelle, che hanno già ricevuto l'effusione, pregano su ciascuna persona, imponendo le mani e invocando lo Spirito Santo.
Non si tratta evidentemente di un sacramento. Forse si può avvicinare a un sacramentale. E' semplicemente una preghiera fatta nel nome di Gesù e fondata sulle sue promesse.

Egli infatti ha detto : " Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro " (Mt.18,20) ; " Tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo concederà" (Gv.15,16) ; " Il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono " (Lc.11,13).

Gli effetti di questa preghiera sono sorprendenti, ma non uguali per tutti, in quanto dipendono anche dalla disposizione interiore dei singoli. Tra i doni di questo incontro personale con Dio si evidenziano la pace e la gioia che inondano l'anima e aprono spontaneamente alla lode.
Per molti l'effusione diventa l'inizio di una vera vita cristiana posta sotto la signoria di Gesù Cristo, per altri è una nuova ondata di grazia, una riscoperta gioiosa della propria vocazione. Per tutti è come immergersi di nuovo nelle acque del battesimo, godere di essere figli di Dio, templi vivi dello Spirito Santo e valide membra del Corpo di Cristo, la Chiesa.

Così rinnovati dalla grazia della preghiera di effusione e fortificati dallo Spirito Santo con i doni, virtù e carismi, i cristiani si impegnano sempre di più a servire la Chiesa nell'esercizio dei vari ministeri.

SE VUOI FARE QUESTA ESPERIENZA, SE VUOI APRIRTI AD UN INCONTRO PERSONALE, STUPENDO CON GESÙ, VIENI A PREGARE IN UN GRUPPO DEL RINNOVAMENTO CARISMATICO.

 

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